PERCHÉ NON ME L’HAI MAI DETTO?

Gli comparve a fianco con un calice di vino bianco in mano, approfittando di un momento in cui lui non aveva nessuno intorno o era impegnato in una delle numerose attività della giornata.
ALLA FINE È SUCCESSO

Alla fine è successo.
Me lo ero immaginato per mesi e alla fine è successo.
MA DA QUANDO?!

«Ma da quando?!» continua la zitella con un tono che mescola sapientemente alcuni sentimenti contrastati, quali affetto, rimprovero, preoccupazione e ironia.
SENZA DIRSI TUTTO QUELLO CHE C’È DA DIRSI

All’altezza del supermercato sale un ragazzo con lo zaino rosso e le cuffie nelle orecchie.
Lo incontro praticamente tutte le volte che prendo l’autobus la mattina a quest’ora.
VERSO FEBBRAIO ABBIAMO INIZIATO A NON VOLERCI PIÙ

Leggendo quei messaggi mi sentii come se avessi appena ricevuto una conferma definitiva.
E infatti quella fu la conferma definitiva, perché dopo quella volta non ci siamo mai più sentiti.
CRISTINA M’INCULA

«Cristina m’incula», dice, «non puoi capire, Cristina m’incula!».
Subito dopo alza la testa e mi pianta gli occhi addosso.
LE VINCITE APPESE

Ho perso la mia fermata, ma non ho perso le chiavi di casa.
Ho avuto fortuna. Allora da adesso ci credo anch’io.
DOMANI LE SCRIVO

Mi appoggio con la schiena alla vetrata del bar. Tiro fuori una sigaretta dal pacchetto schiacciato, me la metto tra le labbra, me l’accendo, me la fumo. Mi guardo intorno, mi faccio un giro tra le persone sparse in piedi, sedute ai tavoli, appoggiate alla ringhiera, appoggiate su sé stesse, appoggiate tra di loro, appoggiate […]
QUALCOSA MI SEGUE

Me lo sento vicino, come se fosse a pochi centimetri da me, come se mi stesse sfiorando senza mai toccarmi, come un’onda che procede ma non s’increspa mai.
LA DIREZIONE DEI MIEI OCCHI

E capirebbe subito che nel mio tentativo di fuga c’è tutto il mio desiderio di restare a guardarla.
E capirebbe subito di essere la direzione dei miei occhi.