STRETCHING IN CORSIA D’EMERGENZA

Mi trovavo bloccato da diversi minuti sulla A22 a causa di un incidente.
Nell’attesa che la situazione si risolvesse, una tizia ha lasciato la propria auto e ha improvvisato una sessione di stretching nella corsia di emergenza.

MA DA QUANDO?!

«Ma da quando?!» continua la zitella con un tono che mescola sapientemente alcuni sentimenti contrastati, quali affetto, rimprovero, preoccupazione e ironia.

SENZA DIRSI TUTTO QUELLO CHE C’È DA DIRSI

All’altezza del supermercato sale un ragazzo con lo zaino rosso e le cuffie nelle orecchie.
Lo incontro praticamente tutte le volte che prendo l’autobus la mattina a quest’ora.

CRISTINA M’INCULA

«Cristina m’incula», dice, «non puoi capire, Cristina m’incula!».
Subito dopo alza la testa e mi pianta gli occhi addosso.

LE VINCITE APPESE

Ho perso la mia fermata, ma non ho perso le chiavi di casa.
Ho avuto fortuna. Allora da adesso ci credo anch’io.

DOMANI LE SCRIVO

Mi appoggio con la schiena alla vetrata del bar. Tiro fuori una sigaretta dal pacchetto schiacciato, me la metto tra le labbra, me l’accendo, me la fumo. Mi guardo intorno, mi faccio un giro tra le persone sparse in piedi, sedute ai tavoli, appoggiate alla ringhiera, appoggiate su sé stesse, appoggiate tra di loro, appoggiate […]

QUALCOSA MI SEGUE

Me lo sento vicino, come se fosse a pochi centimetri da me, come se mi stesse sfiorando senza mai toccarmi, come un’onda che procede ma non s’increspa mai.

LA DIREZIONE DEI MIEI OCCHI

E capirebbe subito che nel mio tentativo di fuga c’è tutto il mio desiderio di restare a guardarla.
E capirebbe subito di essere la direzione dei miei occhi.

SONO IO

Mi giro velocemente verso il citofono, lo fisso supplicandolo di smettere, supplicandolo di esplodere, poi sollevo, rispondo: «chi è?»
«Sono io».