ALLA FINE È SUCCESSO

Alla fine è successo.
Me lo ero immaginato per mesi e alla fine è successo.
MA DA QUANDO?!

«Ma da quando?!» continua la zitella con un tono che mescola sapientemente alcuni sentimenti contrastati, quali affetto, rimprovero, preoccupazione e ironia.
SENZA DIRSI TUTTO QUELLO CHE C’È DA DIRSI

All’altezza del supermercato sale un ragazzo con lo zaino rosso e le cuffie nelle orecchie.
Lo incontro praticamente tutte le volte che prendo l’autobus la mattina a quest’ora.
VERSO FEBBRAIO ABBIAMO INIZIATO A NON VOLERCI PIÙ

Leggendo quei messaggi mi sentii come se avessi appena ricevuto una conferma definitiva.
E infatti quella fu la conferma definitiva, perché dopo quella volta non ci siamo mai più sentiti.
LE VINCITE APPESE

Ho perso la mia fermata, ma non ho perso le chiavi di casa.
Ho avuto fortuna. Allora da adesso ci credo anch’io.
QUALCOSA MI SEGUE

Me lo sento vicino, come se fosse a pochi centimetri da me, come se mi stesse sfiorando senza mai toccarmi, come un’onda che procede ma non s’increspa mai.
LA DIREZIONE DEI MIEI OCCHI

E capirebbe subito che nel mio tentativo di fuga c’è tutto il mio desiderio di restare a guardarla.
E capirebbe subito di essere la direzione dei miei occhi.
RIDAMMELO

Su Instagram, sì. Lì mi segui. Ma ora? Mi stai seguendo ora?
– Stai imbastendo una discussione gigantesca sul nulla più totale, solo per qualche cazzo di foto che stavo facendo al locale, per qualche video, per qualche storia. Smettila.