ALLA FINE È SUCCESSO

Alla fine è successo.
Me lo ero immaginato per mesi e alla fine è successo.
MA DA QUANDO?!

«Ma da quando?!» continua la zitella con un tono che mescola sapientemente alcuni sentimenti contrastati, quali affetto, rimprovero, preoccupazione e ironia.
VERSO FEBBRAIO ABBIAMO INIZIATO A NON VOLERCI PIÙ

Leggendo quei messaggi mi sentii come se avessi appena ricevuto una conferma definitiva.
E infatti quella fu la conferma definitiva, perché dopo quella volta non ci siamo mai più sentiti.
QUALCOSA MI SEGUE

Me lo sento vicino, come se fosse a pochi centimetri da me, come se mi stesse sfiorando senza mai toccarmi, come un’onda che procede ma non s’increspa mai.
LA DIREZIONE DEI MIEI OCCHI

E capirebbe subito che nel mio tentativo di fuga c’è tutto il mio desiderio di restare a guardarla.
E capirebbe subito di essere la direzione dei miei occhi.
SALIRE A UN COMPROMESSO

Vogliamo primeggiare, non pareggiare. Vogliamo imporci, non scendere a un compromesso. E allora saliamo, se non vogliamo scendere.
PENSARE (NOR)MALE

Perché l’errore non è fare degli errori, provare sentimenti negativi, pensare male, sentirsi incontrollabili. L’errore è credere che l’errore vada combattuto. L’errore è pensare che le debolezze vadano distrutte.